Anche in questo settore Vršac ha una tradizione per molti aspetti legata all'artigianato. La produzione industriale conobbe i suoi inizi nella prima meta del XVIII secolo, quando comincio a svilupparsi la lavorazione della seta. Dal 1728 al 1885 questa attivita incremento notevolmente il reddito dei cittadini e della popolazione della zona. Nel corso del XIX secolo a Vršac operavano quattro impianti per la produzione della seta.

L'industria tessile della vecchia Vršac era costituita da alcune fabbriche aventi un numero limitato di operai. Dalla seconda meta del XIX secolo fino alla seconda guerra mondiale a Vršac esistevano 2 fabbriche di berretti, 1 fabbrica di berretti e cappelli, 1 fabbrica di tessuti, 5 fabbriche di cappelli, e 2 studi di moda. La maggiore di tutte era la fabbrica di cappelli, tulle e berretti, in cui lavoravano 40 operai.

Attualmente il progresso piu imponente si registra nell'industria chimica, e in particolare nella produzione di farmaci, localizzata nella „Hemofarm Koncern“. L'industria farmaceutica „Hemofarm Koncern“ AD produce medicinali di tutte le forme galeniche (pillole e capsule, ampolle, polveri, unguenti, sospensioni, sciroppi e liofilizzati). Non e un caso che questa azienda si sia sviluppata proprio a Vršac. Quivi esisteva una lunga tradizione farmaceutica che ha offerto le fondamenta per lo sviluppo di questo ramo. La fabbrica di medicinali e stata registrata ufficialmente nel 1960. Pur con modesta tradizione alle spalle, questa industria col tempo ha vissuto una forte espansione ed oggi costituisce una delle colonne dello sviluppo del Comune di Vršac. La „Hemofarm Koncern“ oggi e leader dell'industria farmaceutica in Serbia e Montenegro. Collabora con partner in 30 paesi esteri ed ha 3.500 impiegati.

La „Brixol“ AD fu fondata nel lontano 1925, quando nelle officine del proprietario venivano prodotti i famosi blocchi Brixol, prodotto brevettato usato per deodorare e disinfettare. Nel 1959 la „Brixol“ volle cimentarsi nella produzione farmaceutica e ben presto si costitui un impianto indipendente, dal quale si e sviluppata l'odierna „Hemofarm Koncern“. Da quell'anno queste due aziende svolgono separatamente le proprie attivita. Negli ultimi anni la „Brixol“ e orientata alla produzione di articoli per l'igiene della casa e della persona, nonché di prodotti chimici per automobili; l'azienda offre servizi per conto terzi, produce un noto ammorbidente ed e anche impegnata nello sviluppo del diesel biologico.

Dagli anni cinquanta del XIX secolo nella zona e andata crescendo la produzione di farina. I vecchi mulini a vento e ad acqua venivano sostituiti da mulini a vapore, sostituiti a loro volta da mulini meccanici (con eccezione del mulino „Udarnik“ di Straža, che sfrutta il potenziale idrico). Il principale produttore di Vršac e la „Žito-Banat“ AD, in seno alla quale vi sono due mulini, „Banat“ e „Udarnik“.

Il panificio „1. maj“, proprieta della „Žito-Banat“, e il maggiore fornitore di prodotti fornai del Comune. Al settore alimentare appartiene anche il mattatoio „Graniear“.

L'industria dei prodotti dolciari ha i suoi rappresentanti nell'azienda „Banat“ AD, che continua la tradizione della produzione di cioccolato e caramelle, e nella „Swisslion“, produttore di biscotti e wafer. La „Banat“ e un azienda sviluppatasi da una piccola officina per la produzione di cioccolato e liquori. L'offerta comprende prodotti a base di cacao e un'ampia gamma di caramelle, pasticche, gelatine ecc. L'altro produttore, la „Swisslion-Takovo“, e nato dall'integrazione di due sistemi: l'industria „Swisslion“, fondata nel 1997 con capitale serbo e svizzero, e l'industria alimentare „Takovo“ di Gornji Milanovac. La „Swisslion-Takovo“ ha una produzione annua di 100.000 tonnellate e costituisce una delle aziende piu grandi del settore nel sud-est europeo. Le principali linee di produzione sono cioccolato, creme al cioccolato, biscotti al cioccolato, biscotti, grissini, dolci, lavorazione di frutta e produzione di succhi di frutta.

Il settore metallurgico trae le proprie origini da due fonderie operanti dal 1880 alla seconda guerra mondiale. Erano attive anche una fonderia per la produzione di campane e due importanti officine per la produzione di attrezzi per la viticoltura. L'odierno settore metallurgico e rappresentato dalla fonderia „Vršac“ e dalle fabbriche „Utva“ e „Dehidrator“.

La produzione di birra a Vršac risale al lontano 1742, quando la birra si produceva artigianalmente. Questa birreria fu attiva fino alla rivoluzione ungherese, quando cesso la propria attivita. Nel 1859 Jovan Zoffman fondo una birreria che, con brevi pause e con nome diverso esiste ancora oggi. La birreria di Vršac oggi e una societa per azioni e produce, oltre alle marche „Šampion“ e „Zoffman“, anche diverse bibite analcoliche. La fabbrica di birra di Vršac e una delle piu antiche della regione.

A partire dagli anni settanta del secolo scorso a Vršac erano presenti tre fabbriche per la produzione di cognac, vari liquori e rum. Esistevano anche una fabbrica di spirito e tre fabbriche di aceto di frutta e di vino. Oggi l'azienda portante del settore vinicolo dell'intera regione e l'azienda „Vršaeki Vinogradi“ AD, che prosegue la lunga e ricca tradizione della zona. Dispone di piantagioni estese su 1.700 ettari di vigneti, dove si coltivano varieta di uva da vino (95%) e da tavola (5% ). Fra i molti vini pregiati e da tavola si distingue il riesling „Banatski“, il piu consumato sul mercato nazionale; vanno ricordati pure la grappa, il cognac, l'acquavite di vinacce, il brandy. L'azienda „Vršaeki Vinogradi“ possiede una cantina della capacita di 3.440 vagoni, una delle piu moderne nel paese.

Vršac e dotata di una svariata rete di comunicazioni, dal momento che si trova all'incrocio di importanti linee stradali e ferroviarie; inoltre, altri fattori hanno contribuito allo sviluppo delle comunicazioni, come per esempio la presenza di 23 paesi sul territorio del Comune, la vicinanza del confine romeno e la morfologia della regione, favorevole allo sviluppo del traffico aereo.

Le linee urbane, locali e interurbane, sono gestite dall'azienda “Stup” AD.

Il trasporto ferroviario ha una lunga tradizione; tuttavia, con lo sviluppo delle comunicazioni stradali, esso oggi e drasticamente ridotto. E in progetto la ricostruzione della rete ferroviaria e il collegamento con le linee principali tramite Belgrado.

L'Accademia per piloti della JAT ha investito importanti risorse nella modernizzazione delle strutture e dei mezzi didattici, il che contribuira non solo all'ulteriore sviluppo della scuola stessa, bensi anche alla crescita dell'aeronautica mercantile e turistica. L'Accademia per piloti ha elaborato un programma proprio basato sulla decennale esperienza nell'addestramento dei piloti. Nella sua lunga storia, questa Scuola ha dato il 70% dei quadri nazionali. Essa si annovera fra le 5 scuole con maggiore indice di sicurezza, pur essendo appena 13° per grandezza. Oltre ad addestrare quadri per la JAT, essa ha fornito piloti per quasi trenta compagnie straniere. Piu di 1.600 piloti, ex studenti dell'Accademia, volano su tutti i continenti. In Europa l'Accademia per piloti della JAT e una delle tre scuole piu rinomate del settore.